TETRAMIL COLLIRIO 0,3%+0,05% FENIRAMINA MALEATO 10ml
zoom_out_map
chevron_left chevron_right

TETRAMIL COLLIRIO 0,3%+0,05% FENIRAMINA MALEATO 10ml

Negli stati allergici ed infiammatori della congiuntiva accompagnati da fotofobia, lacrimazione, sensazione di corpo estraneo, dolore.

8,81 € (Tasse incl.) 8,01 € (Tasse escluse)
block Non disponibile, contattaci se ti serve questo prodotto!

Hai bisogno di un consiglio? Non sai se questo prodotto fa al caso tuo o lo stai confrontando con altri? Siamo qua per te!
WhatsApp: chiedi consiglio ad un farmacista
WhatsApp: ricevi assistenza sul sito o sugli ordini
Telefono: chiama il numero 0363 1806629

LO SAPEVI CHE...
Questa tipologia di prodotto può essere venduta solo dai soggetti autorizzati dal Ministero della Salute. Per scoprire se il sito che stai guardando lo è, cerca e clicca sul bollino qui sotto, deve portarti alla pagina del Ministero recante i dati del sito che stai visitando.

ad.jpg

DENOMINAZIONE
T E T R A M I L 0,3%+0,05% COLLIRIO, SOLUZIONE

PRINCIPI ATTIVI
100 ml di soluzione contengono: Principi attivi: Feniramina maleato g 0,30. Tetrizolina cloridrato g 0,05. Per gli eccipienti v. par. 6.1.

ECCIPIENTI
Flacone multidose Acido borico; borace; sodio etilmercuriotiosalicilato; sodio carbossimetilcellulosa; acqua per preparazioni iniettabili. Contenitore monodose Acido borico; borace; acqua per preparazioni iniettabili.

INDICAZIONI TERAPEUTICHE
Negli stati allergici ed infiammatori della congiuntiva accompagnati da fotofobia, lacrimazione, sensazione di corpo estraneo, dolore.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI INDESIDERATI
Ipersensibilità verso i componenti del prodotto o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico; in particolare verso xilometazolina, oximetazolina, tetrizolina. Glaucoma ad angolo stretto/chiuso o altre gravi malattie dell’occhio. Controindicato nei bambini al di sotto dei dodici anni. Generalmente controindicato durante la gravidanza e l’allattamento (v. par. 4.6). Controindicato nel contemporaneo trattamento con farmaci inibitori delle monoaminossidasi (tranilcipromina, fenelzina, pargilina) (v. par. 4.5).

POSOLOGIA
Instillare nell’occhio interessato 1–2 gocce 2–3 volte al giorno. Non superare le dosi consigliate. Attenersi scrupolosamente alle dosi consigliate. Un dosaggio superiore del prodotto anche se assunto per via topica e per breve periodo di tempo può dar luogo ad effetti sistemici gravi.

CONSERVAZIONE
Nessuna in particolare.

AVVERTENZE
Il prodotto, pur presentando uno scarsissimo assorbimento sistemico, deve essere usato con cautela nei soggetti affetti da ipertensione, ipertiroidismo, disturbi cardiaci, ed iperglicemia (diabete). In caso del persistere o aggravarsi dei sintomi dopo breve periodo di trattamento invitare il paziente a consultare il medico. In ogni caso, il prodotto non deve essere impiegato per più di 4 giorni consecutivi, salvo diversa prescrizione medica, stante la possibilità che possano verificarsi in caso contrario, effetti indesiderati. Il prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per lunghi periodi a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici. Infezioni, pus, corpi estranei nell’occhio, danni meccanici, chimici, da calore, richiedono l’intervento del medico.L’uso, specie se prolungato dei prodotti topici può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso è necessario interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea. Il flacone multidose contiene mertiolato come conservante che può dare origine a reazioni di sensibilizzazione, e non deve essere applicato mentre si indossano lenti a contatto (nel caso di portatori di lenti a contatto, indossare le stesse solo 15 minuti dopo l’uso del prodotto). In questi casi è possibile utilizzare il contenitore monodose che non contiene conservanti.

INTERAZIONI
L’assunzione concomitante di farmaci inibitori della monoaminossidasi può determinare l’insorgenza di gravi crisi ipertensive.

EFFETTI INDESIDERATI
L’uso del prodotto può determinare talvolta dilatazione pupillare, effetti sistemici da assorbimento (ipertensione, disturbi cardiaci, iperglicemia), aumento della pressione endoculare, nausea, cefalea. Nei bambini se accidentalmente ingerito, il preparato può determinare sopore anche profondo, ed ipotonia. Raramente possono manifestarsi fenomeni di ipersensibilità. In tal caso occorre interrompere il trattamento ed istituire terapia idonea. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

SOVRADOSAGGIO
Il prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per un lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici. L’ingestione accidentale del farmaco, specialmente nei bambini, può causare depressione del sistema nervoso centrale: sedazione spiccata (forte sonnolenza), coma. Se ciò accadesse, utilizzare lavanda gastrica e misure di supporto generale.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
In gravidanza e durante l’allattamento, usare solo in caso di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico.

Denominazioni, ingredienti e percentuali indicate nelle descrizioni potrebbero subire variazioni, consigliamo perciò di consultare ulteriormente il foglietto illustrativo. L\'unico aspetto certo di identificazione è il codice ministeriale MINSAN corrispondente ad ogni prodotto. Le immagini dei prodotti sono indicative e potrebbero non corrispondere perfettamente a quanto mostrato differenziandosi talvolta per colore, dimensione e contenuto. DotFarma.it declina ogni responsabilità in ordine a possibili errori, omissioni o mancati aggiornamenti. La farmacia stessa non si assume dunque responsabilità per eventuali danni derivanti dalle informazioni sopra pubblicate.
017863010