Vertigini

Soffri di vertigini e nausee?

Ti capita di provare una sensazione di disorientamento, o di sentirti "instabile"? In entrambi i casi è possibile parlare di vertigini, un sintomo di una patologia che affligge il sistema deputato al controllo dell'equilibrio. A determinare l'equilibrio stesso è l'interazione tra cervello, occhio, orecchio e muscoli del collo. Pertanto, è quando uno di tali sistemi non risulta più allineato che possono fare la loro comparsa le vertigini. Non è raro che l'origine sia legata a una patologia dell'orecchio, a sua volta causata da una problematica vascolare del microcircolo: il fenomeno può presentarsi in forma acuta, oppure cronica, ed essere seguito da sordità e acufeni. Tra i sintomi più diffusi si ricordano elevata sudorazione, nausea, perdita di equilibrio e di orientamento, sensazione di svenimento, tachicardia e vomito

Labirintite: in cosa consiste

Sono solitamente influenza e otite le condizioni da cui si sviluppa la labirintite. Questa infiammazione delle vie respiratorie (basse o alte che siano) può anche raggiungere l'apparato auricolare. Nella maggior parte dei casi i responsabili sono batteri (tra gli altri Streptococco pnuemoniae e Moraxella catarrhalis) o virus (quello influenzale in primis). Ad ogni modo anche forti episodi di stress, reazioni allergiche e traumi cranici sono in grado di dare origine all'infiammazione. Ulteriori fattori di rischio? Fumo e abuso di alcolici o di bevande contenenti caffeina.

Curare la labirintite con farmaci e rimedi fai da te

Se la labirintite è provocata dai batteri, il miglior modo per affrontarla consiste nel ricorrere a una terapia antibiotica. A ridurre i sintomi, invece, sono antiemetici, cortisonici o FANS. Nelle persone in cui la labirintite è seguita da ansia e cambiamenti d'umore potrebbero essere consigliati degli ansiolitici, sebbene questi ultimi non riescano a incidere sulle cause scatenanti. Anche modificare alcune abitudini (evitare di muovere bruscamente il capo, di frequentare luoghi eccessivamente luminosi dopo un attacco) contribuisce a rendere meno invalidante il problema. Un rimedio casalingo efficace consiste nel bere più volte nell'arco della giornata un infuso a base di zenzero. Meglio utilizzare la radice fresca, da grattugiare direttamente nell'acqua calda e lasciare in infusione per qualche minuto. Lo zenzero, infatti, è noto per la sua capacità nello stimolare la circolazione sanguigna, riducendo il senso di vertigine.

Come curare le vertigini?

Un minerale utile in caso di vertigini è il magnesio. Favorendo l'ossigenazione dei muscoli aiuterà a ritrovare la normale deambulazione. Tra i cibi a maggior contenuto di magnesio rientrano carciofi, datteri, fichi, noci e riso integrale. Quando le vertigini sono legate a stress o attacchi di panico sono camomilla, lavanda, melissa e passiflora, sempre assunte sotto forma di infuso, ad avere un impatto positivo. Per disperdere le tensioni a livello muscolare potresti anche ricorrere ad alcuni particolari trattamenti: chinesiologia, manipolazione, riflessologia plantare e tecniche di distensione.

Quando rivolgersi al medico?

Se le vertigini provocano forti mal di testa, febbre elevata, disturbi a vista e problemi di udito e linguaggio, pizzicore, svenimenti, ripetuti fenomeni di vomito e dolori all'altezza del petto meglio contattare il proprio medico. Questa raccomandazione è valida anche per le persone di età avanzata, oppure per chi ha già dovuto affrontare un ictus o per i soggetti a rischio cardiovascolare.