Smettere di russare

Il russare è uno dei disturbi più diffusi tra le persone. In realtà essa è riconosciuta come patologia, conosciuta come roncopatia. Il russare si concretizza come rumore fastidioso che disturba chi è vicino. Le conseguenze non riguardano solo chi dorme vicino, che ha difficoltà a riposare, ma anche per chi russa, che può riportare danni al sonno come danni al profilo psicologico.

Quali sono le cause?

Una delle principali cause del russare è la difficoltà a respirare sia con la bocca che con il naso. In quest'ultima evenienza, solitamente, si è raffreddati o si ha il naso congestionato: l'aria, non avendo il condotto nasale libero e non potendo scorrere naturalmente, produce vibrazioni sonore. Queste vibrazioni si concretizzano in ronfi tipici di chi russa. Durante la notte, inoltre, i muscoli della faringe si rilassano: il tessuto molle costituito da questi muscoli può rendere difficoltoso il passaggio dell'aria. Oltre che per queste ragioni, il russare può essere prodotto dalle tonsille ingrossate, o dalle adenoidi ingrossate, ma anche da un naso con setto deviato o ancora dal sovrappeso.

Come si può guarire?

Sono molteplici i modi per risolvere il problema. A secondo delle cause scatenanti, ad esempio, possono essere utilizzati dei cerotti nasali, che aiutano ad ampliare il passaggio dell'aria oppure degli spray con componenti naturali. Se si ha una congestione nasale meglio optare per i cerotti nasali.

Quale trattamento consigliamo?

I cerotti nasali sono sicuramente il trattamento più consigliato. Essi possono essere utilizzati sia per risolvere il disturbo del russare negli adulti che nei bambini. Molto importante è scegliere il cerotto più indicato alle singole esigenze. Utilizzarlo è semplice: basta rimuovere la pellicola e applicarla alle narici. Il cerotto deve essere indossato per tutta la notte. Per rimuoverlo, appena svegli, è sufficiente inumidirlo con dell'acqua.

Quando devo rivolgermi al medico?

Visto che il russare è una patologia indicata come roncopatia non deve essere sottovalutata. La roncopatia non costituisce un problema sino a quando è momentanea e legata, ad esempio, a una momentanea congestione nasale. Se il russare è molto acuto e continuato nel tempo, se si è in presenza di apnee notturne è sempre consigliabile rivolgersi al medico, il quale farà una diagnosi accurata e prescriverà il trattamento più idoneo.

Quali buone abitudini adottare?

Chi soffre di roncopatia può alleviare la sua condizione seguendo delle semplici abitudini. Uno stile di vita sano e delle abitudini ben precise, infatti, possono prevenire o attenuare il disturbo.

Fra le buone abitudine da seguire, ricordiamo:

  • Fare pasti con pochi grassi e tenersi leggeri soprattutto a cena.
  • Nel caso di sovrappeso, considerare una dieta sana.

Fra le cattive abitudini che dovrebbero essere abbandonate, ricordiamo che è molto dannoso per chi soffre di roncopatia, consumare alcolici, soprattutto di sera. Altra cattiva abitudine da abbandonare è il fumo. La maggior parte delle persone che soffrono di roncopatia tendono a dormire sulla schiena: la posizione migliore per evitare il russare, è invece, quella laterale, posizionando il corpo su un fianco. Anche la posizione "a pancia" in giù non è consigliata.

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