Sinusite

Che cos'è la sinusite?

La sinusite è una particolare forma di infiammazione che interessa la mucosa dei seni nasali/paranasali, perciò di quelle cavità scavate nelle ossa facciali che si trovano a livello di fronte, zigomi, naso e mascella. Esistono diverse tipologie di sinusite, in particolare:

  • acuta, in genere di breve durata (comunque inferiore alle 3 settimane), episodio sporadico con sintomi evidenti
  • ricorrente, si ripresenta 3-4 volte all’anno con episodi di tipo acuto
  • cronica, può durare anche oltre 6 mesi, sintomi meno intensi ma persistenti, dolore facciale diffuso, naso che cola e mal di testa

Quali sono i sintomi della sinusite?

Potresti confondere la sinusite con una semplice rinite allergica o con un raffreddore intenso. Infatti tra i sintomi più comuni trovi:

  • forte mal di testa e dolore diffuso al viso e ai denti
  • consistente produzione di muco e conseguente congestione nasale
  • secrezioni di colore verdastro-giallognolo
  • alitosi
  • tosse e catarro
  • aumento della temperatura e quindi febbre

Quali sono le cause della sinusite?

L’infiammazione a livello dei seni facciali, scavati nello scheletro del tuo cranio, è causata nello specifico dall’ingente produzione di muco che, ristagnando all’interno delle suddette cavità, determina un’ostruzione. Se soffri di allergie, attacchi d’asma o possiedi un sistema immunitario compromesso, hai maggiori possibilità di contrarre una sinusite nel corso della tua vita. Le cause scatenanti possono essere batteri, virus o funghi presenti a livello delle primissime vie respiratorie. La variante batterica è la più comune e aggressiva, mentre la virale risulta invece meno intensa.

A volte anche dei fattori ambientali, come ad esempio il pulviscolo atmosferico o particolato, possono contribuire al manifestarsi di tale condizione. In condizioni fisiologiche le pareti dei tuoi seni paranasali sono completamente rivestite da un sottile strato mucoso, che protegge le cavità ed è in grado di trattenere gli elementi estranei e i germi provenienti dall’esterno. Questo muco si muove poi verso lo stomaco e viene quindi eliminato. L’infiammazione della mucosa determina invece un blocco di tale meccanismo, con conseguente ostruzione e gonfiore.

Quale trattamento consigliamo?

Ogni tipologia di sinusite richiede un'opportuna cura. Le forme acute sono in genere trattate con terapie antibiotiche associate a cortisone, antinfiammatori, farmaci decongestionanti e antistaminici. Quelle croniche richiedono spesso corticosteroidi topici, antistaminici e somministrazione di antibiotico per lunghi periodi di tempo. Nel caso in cui l’utilizzo di antibiotico ad ampio spettro non ti dovesse portare alcun beneficio, è bene far eseguire esami colturali delle secrezioni mucose, in modo da correggere il tiro con un antibiotico più specifico. Buoni risultati danno inoltre le terapie inalatorie a base di acque termali o farmaci specifici a base di Eucalipto, Nafazolina, N-Acetilcisteina, Tirotricina e Tramazolina.

Quando devo rivolgermi al medico?

Se il tuo raffreddore tarda a scomparire, il consiglio è quello di consultare il tuo medico di base. Solo lui infatti può prescriverti una terapia a base di antibiotici, messa a punto in seguito all’analisi di sintomi ed esami strumentali, come tac facciali, risonanze magnetiche o il già citato esame colturale del muco. I dosaggi dell’antibiotico vanno seguiti alla lettera.