Prurito intimo femminile

Che cos'è il prurito intimo femminile?

Il prurito intimo è un problema che può riguardare sia gli uomini che le donne. Nel secondo caso, il prurito a livello genitale tende a colpire soprattutto vagina e vulva. Può manifestarsi in diverse fasi della vita, colpendo sia donne giovani che più mature, comparendo anche nella terza età. Nella maggioranza dei casi rappresenta un sintomo che non deve destare eccessiva preoccupazione, tanto da scomparire senza adottare alcun trattamento specifico. In altri casi, invece, è necessaria un po' più di attenzione. 

Quali sono le cause del prurito intimo femminile?

Sono diverse le cause alla base del prurito intimo femminile. Una delle più frequenti è la candida, un'infezione a livello vaginale che provoca prurito intenso e bruciori sia nella parte interna che in quella esterna. Non è rara la comparsa di perdite di colore bianco, dalla consistenza non troppo dissimile a quella della classica ricotta. Anche la vaginosi batterica può dar luogo a prurito vaginale. Tale infezione si accompagna a perdite di colore bianco-grigiastre. Tra le malattie sessualmente trasmissibili si ricorda la tricomoniasi. In questo caso le perdite sono verdi o giallastre, e si caratterizzano per l'odore persistente. Se soffri di psoriasi, o sei costretta a convivere con la dermatite, tieni presente che entrambi questi fenomeni possono interessare anche l'area genitale, provocando bruciore e prurito. Ma anche una depilazione troppo frettolosa può generare prurito, in particolare in presenza di pelle sensibile. Lo stesso può accadere per le donne allergiche al lattice abituate a utilizzare come unico metodo contraccettivo il preservativo. 

Prurito intimo femminile con perdite o senza perdite

Abbiamo evidenziato nel precedente paragrafo come la comparsa di perdite associate al prurito sia tutt'altro che rara. Se al prurito non si affiancano perdite, molto probabilmente la causa è da ricercare in capi di biancheria intima stretti, o a base di fibre sintetiche, e nei cambiamenti ormonali che possono verificarsi in periodi di grande stress. Si tratta di fenomeni che non andrebbero sottovalutati. 

Quale trattamento consigliamo?

È possibile prevenire la comparsa di prurito intimo femminile curando l'alimentazione. Per quanto riguarda lo zucchero, prova a cercarlo esclusivamente nella frutta evitando gli zuccheri raffinati. Abbonda con verdura fresca e aumenta il consumo di alimenti probiotici, come gli yogurt; in questo modo riuscirai a mantenere in salute la flora vaginale. Se il prurito è dovuto a una dermatite ad aiutarti sarà una crema emolliente naturale. Quando il disturbo si manifesta da troppo tempo meglio ricorrere a un trattamento antibiotico o antimicotico. 

Quando devo rivolgermi al medico?

Il consulto medico è richiesto nel caso in cui le perdite associate al prurito intimo siano soggette a mutamenti improvvisi, o a cambiamenti importanti nella consistenza, nel colore e nella quantità. Il medico è consigliato anche quando trascorsi 3/4 giorni non si notino significativi miglioramenti nonostante l'adozione dei trattamenti indicati in precedenza. 

Quali buone abitudini devo seguire?

Una corretta igiene intima è fondamentale per prevenire problemi di prurito vaginale. Evita detergenti aggressivi e deodoranti intimi. Ideali sono i detergenti che presentano tra gli ingredienti estratti di avena, camomilla e malva. Riducono la sensazione di prurito e, allo stesso tempo, sono in grado di lenire le irritazioni. Quando esci di casa porta sempre con te delle salviette intime disinfettanti. Il ricorso alle lavande vaginali, invece, dovrebbe avvenire solo dietro prescrizione. 

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