Prurito acquagenico

Che cos'è il prurito acquagenico?

Il prurito acquagenico è una forma di prurito che si scatena quando la tua pelle entra in contatto con l’acqua e si sviluppa principalmente a livello degli arti. Si tratta di un disturbo di tipo neurologico, che non devi confondere con l’orticaria acquagenica (reazione allergica vera e propria) e che porta formicolio, prurito e fastidio. Non importa che l’acqua sia dolce o salata, questa condizione può manifestarsi in circostanze variegate:

  • lavaggio mani
  • sudorazione
  • doccia
  • tuffo al mare o al lago

Il contatto con l’acqua determina una condizione di iperattività cutanea data dall’eccessiva produzione e dal successivo rilascio di acetilcolina, mediatore chimico colinergico implicato nella trasmissione degli stimoli nervosi.

Quali sono le cause del prurito acquagenico?

Essendo un disturbo scoperto relativamente di recente (anni ’80), non si conoscono ancora le cause che portano alla sua comparsa. Si suppone che tali cause siano da ricercarsi in un’iper-reattività agli elementi che compongono l’acqua, composto chimico dal quale non puoi certo stare lontano. Il rilascio di acetilcolina porta a una ipersensibilità delle terminazioni periferiche e quindi a prurito.

Quali sono i sintomi del prurito acquagenico?

Come facilmente potrai intuire, il sintomo più evidente nel caso soffra di prurito acquagenico è un intenso prurito, soprattutto a livello di mani, braccia, gambe e piedi, che tende a diventare più fastidioso. A questo si associano:

  • dolore
  • formicolio
  • bruciore
  • sensazione simile a quella delle punture.

Quali sono i rimedi del prurito acquagenico?

Ad oggi non esiste una vera e propria cura per il prurito acquagenico, ma puoi mitigare il fastidio puntando su alcuni pratici accorgimenti. Tra questi, ad esempio, ti consigliamo:

  • lavaggi con acqua e bicarbonato, permettono di rendere meno reattiva la pelle
  • esposizione ai raggi UvB
  • impiego di creme a base di capsaicina, utilizzate anche per l’Herpes Zoster
  • particolare attenzione all'integrità della barriera cutanea

Quale trattamento consigliamo?

Tra i prodotti consigliati nel caso tu soffra di prurito acquagenico trovi innanzitutto gli antistaminici, farmaci impiegati per il trattamento delle allergie. In farmacia hai la possibilità di acquistare, inoltre, dei detergenti naturali e poco aggressivi, la cui formulazione delicata tiene idratata e intatta la pelle.

Quando rivolgersi al medico?

Nel caso il fastidio dovesse protrarsi nel tempo, è bene che ti rivolga al tuo medico di base e a un dermatologo. Quest’ultimo, attraverso esami specifici, andrà a escludere eventuali altre patologie e saprà darti le giuste indicazioni in merito alla terapia da seguire.

Come prevenire il prurito acquagenico?

Come diceva la nota pubblicità? “Prevenire è meglio che curare!”. Quindi cerca anche tu di prevenire l’insorgenza di questa fastidiosa condizione andando a tenere alcuni semplici comportamenti:

  • indossa indumenti comodi, morbidi e realizzati in cotone o altri materiali naturali e traspiranti
  • prediligi detergenti e oli delicati, possibilmente a base salina
  • evita lo stress e dormi un corretto numero di ore
  • limita la sudorazione ed evita di grattarti e di procurarti lesioni
  • cura l’alimentazione, punta su una dieta bilanciata e, se possibile, evita le solanacee (pomodori, patate, peperoni, melanzane..)
  • evita caffeina, alcol e fumo

Scopri i nostri prodotti per il Prurito Acquagenico