Carenza di vitamine

Quali sono i sintomi della carenza di vitamine?

In caso di carenza di vitamine l'organismo è solito lanciare diversi segnali. Tra i sintomi più comuni si ricordano la perdita di capelli, la pelle screpolata soprattutto in prossimità della bocca, acne caratterizzato da bollicine rosse o bianche, ed eruzioni cutanee. Altrettanto diffusi sono frequenti crampi alle gambe, a volte particolarmente dolorosi, e sensazioni di formicolio a mani e piedi. Occorre ricordare come ciascuna vitamina, quando è presente in quantità insufficienti nel nostro organismo, può dar luogo a specifici sintomi. La carenza di vitamina A, ad esempio, si riflette su vista e pelle. La visione notturna appare insufficiente, i capelli tendono ad apparire sempre più secchi e la pelle diventa rugosa ed esfoliata. La mancanza di vitamina C, dal canto suo, può portare a episodi ripetuti di sanguinamento delle gengive e a fragilità capillare; rende inoltre la guarigione da eventuali ferite più lenta, e favorisce l'insorgere di influenze e raffreddori.

Quale trattamento consigliamo?

Il modo più semplice ed efficace per reintegrare le vitamine consiste nel seguire una corretta alimentazione. Per assicurare un adeguato apporto di vitamina A è fondamentale aumentare il consumo di carotenoidi, ossia gli alimenti che contengono i precursori della stessa vitamina. La lista è lunga, e comprende verdure come carota, cavolo, lattuga, pomodoro, prezzemolo e zucca, frutta come albicocca, anguria, arancia, carota, pesca, ma anche burro e fegato di merluzzo. La vitamina C, invece, è contenuta non solo negli agrumi, ma anche nelle fragole, nella papaia, nel ribes nero e nelle seguenti verdure: asparagi, bietole, broccoli, peperoni verdi, pomodori e spinaci.

Quando devo rivolgermi al medico?

Seguire una dieta bilanciata, e dedicare qualche minuto al giorno all'esercizio fisico è utile per ripristinare le scorte di vitamine. Se per diverse ragioni non è possibile farlo, consulta il tuo medico. Potrai così di far fronte alla carenza attraverso la somministrazione di integratori vitaminici. Il parere del medico è consigliato anche a chi si trova ad affrontare periodi stressanti, caratterizzati da intenso lavoro, alle donne in gravidanza o in fase di allattamento, alle persone in convalescenza dopo una lunga malattia e a chi sta seguendo specifiche cure che prevedono l'assunzione di antibiotici.

Quali buone abitudini devo seguire?

Le tue carenze riguardano la vitamina B? Ricordati che il mancato assorbimento di tale vitamina può essere determinato da un consumo eccessivo di zucchero, alcolici e bevande contenenti caffeina. Di conseguenza, cerca di limitarti nelle quantità. A pranzo e cena non rinunciare ad affiancare ai piatti principali ortaggi freschi e frutta, meglio se di stagione. Utile è anche l'apporto di carne nelle giuste quantità, di uova e latte. Come condimento prediligi l'olio d'oliva, perfetto a crudo e altrettanto consigliato per le cotture. Impegnati nell'eseguire quotidianamente alcuni esercizi fisici all'aria aperta. Il vantaggio? Garantirai al tuo organismo un buon apporto di vitamina D (fondamentale per la salute delle ossa) e migliorerai le funzioni intestinali, favorendo la produzione di vitamine del gruppo B, di vitamina K e di biotina.