Ansia

Cos'è l'ansia?

Chi più chi meno ha sofferto d’ansia, probabilmente anche tu! Si tratta di una sensazione di disagio, nervosismo e agitazione che avverti quando hai a che fare con un qualcosa di difficile da gestire. Il corpo reagisce quindi allo stress in modi differenti, con forme d’ansia che possono essere temporanee o perduranti. Nel primo caso si parla di “ansia-tratto”, nel secondo di “ansia-stato”. Le tipologie di disturbo ansiogeno si possono differenziare in:

  • ansia generalizzata
  • attacco di panico
  • fobia
  • DOC (Disturbo Ossessivo-Compulsivo)
  • PTSD (Disturbo Post-Traumatico da Stress)

Quali sono i sintomi?

Chi soffre d’ansia può manifestare una vasta gamma di sintomi “fisici”, ma qui ti elenchiamo i più comuni, che sono:

  • tensione muscolare a spalle e collo
  • mal di tesa
  • difficoltà respiratorie e iperventilazione
  • palpitazioni o tachicardia
  • nausea e vertigini

Queste problematiche riguardano soprattutto l’ansia “generalizzata”, mentre quando lo stato ansiogeno risulta duraturo potrebbe portare anche a conseguenze più gravi, che vanno ad interessare la psiche del soggetto. Soffrire di disturbi d’ansia complessi significa perciò andare incontro a depressione, disturbi del sonno, cattivo umore e perdita della fiducia in sé stessi.

Come si può guarire?

Se vuoi superare uno stato d’ansia, più o meno grave, il primo passo è sempre quello di prendere coscienza del problema e di importi di agire. Consulta uno specialista, inizia a fare sport, stacca ogni tanto la spina e allontanati (se possibile) da ciò che ti fa star male.

Quale trattamento consigliamo?

Alla base dei tuoi stati d’ansia c'è un qualcosa che ti crea stress. Puoi quindi sperimentare delle tecniche di rilassamento, come la meditazione, l’ipnosi, gli esercizi di respirazione e lo yoga. Quest’ultimo potrebbe essere menzionato anche nella categoria “esercizio fisico” e, assieme a tutti gli sport e all’attività in palestra, ti consente di tenerti in forma e di impiegare la tua energia in qualcosa di costruttivo e non di distruttivo.

Quando rivolgersi al medico?

Il consiglio è quello di rivolgerti al medico nel momento in cui ti dovessi rendere conto che il tuo stato d’ansia si protrae nel tempo, ossia che tale sensazione non riguarda più un fatto specifico (esame universitario) ma è sempre presente. Se non riesci più a sentirti completamente rilassato, se avverti spesso un battito cardiaco accelerato, se dormi bene e se il tuo umore è a terra, la cosa migliore da fare è quella di contattare il tuo dottore.

Quali buone abitudini adottare?

Per evitare di cadere in uno stato ansiogeno è bene che tu agisca a monte, ossia che vada a modificare il tuo stile di vita. Dovresti ad esempio:

  • parlare dei tuoi problemi con un amico
  • provare a concederti un po' di tempo solo per te, magari ascoltando musica
  • evitare il fumo

Combattere l’ansia è possibile grazie alle cure adeguate

Esistono degli integratori alimentari che puoi trovare in farmacia e in erboristeria, a base di piante come il Biancospino, i Fiori di Bach e la Valeriana, noti per le loro proprietà rilassanti. Nei casi più complessi è bene rivolgersi a uno specialista, che possa darti le giuste indicazioni sul da farsi.

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