Allergia

Cosa sono le allergie?

L’allergia è la risposta che il tuo sistema immunitario attiva nel momento in cui entra in contatto con un allergene, ossia con una sostanza che considera dannosa per l’organismo. Gli allergeni sono tantissimi e comprendono, ad esempio, polvere, peli di animali, pollini, sostanze presenti nell’aria, nei farmaci, negli alimenti, la stessa luce solare può causare una reazione allergica.

Questa risposta immunitaria si suddivide in 4 tipologie di reazioni di ipersensibilità, definite:

  • anafilattica o immediata (Tipo I), appare dopo pochi istanti e determina il rilascio subitaneo dell’istamina
  • citotossica (Tipo II), appare dopo qualche ora (6-12) e va a colpire cellule e tessuti, inibendone il funzionamento
  • da immunocomplessi (Tipo III), appare dopo qualche ora (6-12) e porta alla formazione di specifici complessi Antigene-Anticorpo, che possono portare a infiammazione
  • cellulo-mediata (Tipo IV), si verifica dopo qualche giorno e sono le stesse cellule che intervengono nella risposta

Quali sono le cause dell'allergia?

In un soggetto allergico il sistema immunitario non funziona come dovrebbe, in quanto si attiva quando entra in contatto con una sostanza sulla carta innocua, mettendola sullo stesso piano, ad esempio, di virus e batteri.

Quali sono i sintomi delle allergie?

I sintomi sono vari e assomigliano a quelli del raffreddore. Tra questi trovi:

  • prurito locale o diffuso
  • gonfiore e arrossamento
  • starnuti
  • mal di testa
  • naso che cola
  • bruciore agli occhi
  • affaticamento
  • tosse e asma
  • shock anafilattico (nei casi più gravi)

Quali tipi di allergie esistono?

Tra le allergie più conosciute trovi:

  • l’asma allergica, causa dispnea, quindi difficoltà a respirare, poiché l’infiammazione alle mucose determina un restringimento dei bronchi, con relativa mancanza di fiato
  • le riniti allergiche (intermittenti o persistenti), una categoria che comprende le allergie agli acari, quelle agli animali domestici e la febbre da fieno. Porta all’infiammazione più o meno grave della mucosa nasale
  • le reazioni anafilattiche, colpisce più aree dell’organismo in contemporanea e può sfociare in un collasso totale degli organi, quindi alla morte

Come capire se si è allergici?

Puoi capire con certezza se i sintomi siano ricollegabili a un’allergia eseguendo i test allergologici. Tra questi un esempio è il prick test, che viene impiegato per individuare allergie del primo tipo, poiché la reazione risulta quasi immediata. Le alternative sono: analisi del sangue, patch test, test di provocazione.

Cosa occorre fare in caso di allergia?

Intervieni in modo tempestivo, evitando di trascurare i sintomi. Le allergie non curate, infatti, tendono a peggiorare e a sfociare in patologie più gravi. Puoi:

  • alleviare i sintomi, tramite l’assunzione di cortisone o l’utilizzo di specifici spray per gli occhi o nasali, capaci di dare sollievo immediato. In farmacia trovi i farmaci antiallergici, come stabilizzatori dei mastociti e antistaminici
  • puntare sulla iposensibilizzazione, o immunoterapia specifica, che mira a immunizzare il soggetto allergico in modo graduale

Quando rivolgersi al medico?

Prenota una visita dal medico non appena ti rendi conto che i sintomi riscontrati potrebbero essere riconducibili a un’allergia. Infatti, è bene confrontarsi al più presto con uno specialista al fine di mettere a punto una terapia adatta.

Quali buone abitudini adottare?

Anche se risulta complicato, cerca di evitare le sostanze o le situazioni che potrebbero scatenare una reazione allergica. Un esempio? Se il pelo del cane è mal tollerato dal tuo organismo, cerca di non accarezzare o tenere in casa dei cani. Se la tua allergia è dovuta invece agli acari, spolvera sempre con attenzione ogni angolo ed evita tende, cuscini e mobili imbottiti.